“NESSUNO è SOMARO. Una scuola che promuove” – IV convegno nazionale


NESSUNO è SOMARO. Una scuola che promuove”– il convegno internazionale organizzato da SOS Dislessia, Università degli Studi della Repubblica di San Marino e AID (Associazione Italiana Dislessia) in collaborazione con CIDI e Anastasis – in programma il 5 e 6 aprile a San Marino presso il Centro Congressi Kursaal (ore 9.00 – 18.00), avrà tra i suoi ospiti anche Oscar Farinetti, l’imprenditore di successo fondatore di Eataly e FICO (Fabbrica italiana contadina) che di recente ha annunciato la nascita di un nuovo progetto legato all’energia pulita: Green Pea.

La due giorni di approfondimento sulla didattica inclusiva a supporto dei bambini con difficoltà di apprendimento diretta dal prof. Giacomo Stella tra i massimi esperti di DSA in Italia, avrà un parterre di illustri relatori, docenti universitari, ricercatori, insegnanti che rifletteranno insieme sulla necessità di realizzare tutta un’altra scuola che non lascia indietro nessuno e promuove tutti. Ma ospiterà anche la testimonianza di uno degli imprenditori di successo simbolo del made in Italy nel mondo, che per la prima volta, parlerà della dislessia di suo figlio Andrea e del suo rapporto con la scuola.

DOPO LAPO ELKANN. Lo scorso anno a Torino dal palco del convegno promosso da SOS Dislessia un altro imprenditore di successo – Lapo Elkann – aveva sorpreso tutti, raccontando con generosità ed emozione, la sua storia di bambino dislessico alle prese con un percorso scolastico accompagnato da frustrazione e dolore, perché contrassegnato dalle difficoltà nello studio, dalle discriminazioni subite dai compagni e dall’abbandono scolastico. Sabato 6 aprile alle 14.15 con Oscar Farinetti – fondatore della catena di punti vendita di prodotti alimentari italiani più famosa al mondo – si parlerà di dislessia da un’angolazione diversa: dal punto di vista di un genitore che affronta con il figlio le sue difficoltà di apprendimento per trovare la strada dell’autonomia nello studio e il benessere a scuola.

I RELATORI. Molti gli interventi previsti dal ricco programma al quale prenderanno parte: Eraldo Affinati scrittore e insegnante che insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, ha fondato la Scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti; Giuseppe Bagni docente di chimica nella scuola secondaria superiore dal 1980 e vicepreside all’IIS Da Vinci di Firenze dal 1994 che al convegno parlerà ci come insegnare a chi non vuole più imparare, Isabella Chiari docente all’Università Sapienza di Roma e Fondatrice di Amal for Education che affronterà il tema dell’abolizione della grammatica nella lingua italiana; Massimo Ciuffo direttore dell’Istituto di Ricerca IRIDAC, psicologo, dottore in Scienze Cognitive e membro del Comitato Tecnico-Scientifico di SOS Dislessia che presenterà una relazione dal titolo: “Come immaginiamo le grandezze: l’orientamento spazio-numerico” in cui partendo dal concetto di “spazio e di grandezza” illustrerà un modello di rappresentazione “spazionumerica” mediante l’utilizzo di un semplice programma informatico, volto a indagare l’efficacia delle rappresentazioni mentali; Antonella Gagliano medico specialista in Neuropsichiatria Infantile e professore associato presso l’Università di Cagliari; Luca Grandi responsabile del Centro Ricerche Anastasis e fondatore del GIpA (Gruppo di Informatica per l’Autonomia), responsabile didattico per l’alta formazione di Tecnici dell’Apprendimento dell’Università di San Marino che interverrà con la relazione sul tema “Dove non arriva l’uno arriva l’altro: i supporti computazionali per l’apprendimento” parlando dell’importanza non solo dei contenuti ma anche dei processi nello sviluppo dell’apprendimento; Concetta Pacifico docente e relatrice in numerosi convegni e corsi di formazione che nel suo intervento “Apprendere, far apprendere, apprendere tutti. Tutta un’altra scuola” rifletterà sull’importanza di ripensare la didattica e l’insegnamento in funzione delle diverse esigenze cognitive degli studenti; Silvia Paracchini biologa e ricercatrice che parlerà del rapporto tra dislessia, genetica e ambiente; Chiara Pecini professore associato all’Università di Firenze e collaboratrice IRCCS Fondazione Stella Maris di Pisa che interverrà con la relazione “Perché serve essere veloci?nella quale analizzerà il rapporto tra due principali processi cognitivi apparentemente in contrasto: l’automatizzazione e il controllo; Brunetto Piochi professore e formatore per docenti dalla Scuola dell’Infanzia alla Secondaria di II grado, che illustrerà il tema della didattica laboratoriale della matematica come didattica adatta a tutti; Alessandro Rossi direttore del Dipartimento di Neuroscienze e della Neurologia e Neurofisiologia Clinica e della Neuroradiologia e membro del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Siena, che parlerà del funzionamento del cervello umano, a partire da una provocazione:“noi siamo le nostre connessioni, ma se lui non si connette?”; Maria Luisa Gorno Tempini, professore ordinario in Neurologia e Psichiatria all’Università della California, San Francisco (UCSF); Mariapia Veladiano dirigente scolastica e collaboratrice di “Repubblica” e “Il Regno” che parlerà di “classe distratta”, soffermandosi sulle caratteristiche di questa distrazione; Benedetto Vitiello psichiatra, pediatra e professore presso l’Università di Torino che parlerà dell’impatto dei disturbi ADHD sui processi di apprendimento. Interverranno, infine, il prof. Giacomo Stella responsabile scientifico di SOS Dislessia, direttore del Centro per lo Studio e la Ricerca Applicata sulla Dislessia dell’Università di San Marino e David Share professor and chair of the Department of Learning Disabilities, member of the Edmond J. Safra Brain Research Center for the Study of Learning Disabilities. Connessi al convegno ci sono anche numerosi workshop a cura di Guido Dell’Acqua, Adele Maria Veste, Chiara Burberi, Rossana Nencini, Brunella Aglietti, Chiara Morozzi, Andrea Frascari e Tan Kai che è possibile consultare alla pagina https://convegnodislessia.unirsm.sm/programma/ del sito https://convegnodislessia.unirsm.sm. Nel corso del convegno saranno premiati  i poster (elaborazioni, ricerche e dati relativi a strumenti di assessment e di intervento) sui temi relativi ai disturbi specifici dell’apprendimento e sulle buone pratiche didattiche, presentati dagli autori.